giovedì 20 ottobre 2011

Il mio ego virtuale cresce ancora.

Ho registrato questo blog un po' di tempo fa, ma l'ho sempre lasciato vuoto.
Trovo che sia giunto il momento di cominciare a popolare questo mio nuovo angolo di "me virtuale".

Io, contrario ai social network, mi trovo oggi con un account su Twitter, Google+, Diaspora* e Facebook (l'ordine non è casuale). Perché?

Twitter mi ha fatto conoscere persone nuove, mi fa divertire e riempie le giornate. In pratica è un passatempo veloce e pratico. Tutto in 140 caratteri.

Google+ è semplicemente il massimo che un socialnet possa offrire. La sua unica pecca è l'essere nato con almeno 5 anni di ritardo. Il gap con gli altri è davvero molto ampio. Ma resta il mio preferito.

Diaspora* lo conoscevo da un po' ma, essendo beta ad inviti, non l'avevo mai provato. A dire il vero non è che abbia mai cercato di essere invitato. Oggi un mio amico mi ha detto "vuoi che ti inviti?" ed ho accettato. Mi serve un po' di tempo di rodaggio, ma credo che non lo userò troppo.

Facebook è la rappresentazione di quello che odio. Non lo uso praticamente mai e avrò si e no una cinquantina di amici. Non mi piace per niente e nemmeno avrei voluto iscrivermi. Ma purtroppo è pratico. Il 90% delle persone che conosco è su Facebook, quindi risulta terribilmente facile contattare qualcuno in tempo brevi. Sostituisce quasi del tutto il cellulare. E quindi non se ne può fare a meno.


Ora scrivo un blog. Non perché non abbia dove scrivere ciò che penso. Semplicemente perché penso che se ci si vuole togliere uno sfizio che non costa nulla bisogna provare a farlo.

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