sabato 22 ottobre 2011

LMDE: come nasce un amore.

Quasi due anni fa ho comprato un netbook, Asus Eee 1001HA, principalmente per programmare e connettermi all'università.
Non avendo un router a quei tempi, ma un piccolo ed indifeso modem USB, la connessione domestica era riservata all'anziano PC desktop.
La prima volta che lo portai all'università scoprii che la rete wi-fi del posto e il mio portatile non andavano per niente d'accordo. Il che lo ha reso quasi inutilizzabile per circa un anno! Poi ho trovato un programma che permetteva la connessione da Windows, ma da Ubuntu non c'è mai stato verso di connettermi.

Infine arrivò LMDE...
Ubuntu, la settimana scorsa, ha deciso di non avviarsi più. Non conosco il motivo di questo sciopero improvviso, e non ho nemmeno indagato tanto. Ho confezionato subito una live USB di LMDE ed è nato l'amore!
L'ho utilizzato per tre giorni esclusivamente da live, per poi realizzare che mi piaceva e valeva la pena installarlo. Detto fatto!
Il giorno dopo sono andato con il mio giocattolino nuovo all'università e...stupore! Si è connesso al primo tentativo!
Oltre questo, la nuova distribuzione, ha riconosciuto tutto quello che c'era da riconoscere e funziona davvero perfettamente!
Sono soddisfatto della mia scelta, anche se un giorno spero di avere un dual boot con LMDE e ArchLinux (il mio sogno nel cassetto). 

Nel frattempo posso annunciare orgoglioso che l'ultimo paletto che mi costringeva a tenere installato Windows è stato abbattuto!

0 commenti:

Posta un commento