venerdì 25 novembre 2011

Yoda resta a casa.

Sono di nuovo qui ad usare Yoda (che sarebbe il mio netbook). Niente assistenza. Il problema era il caricatore!

Ho provato a portarlo in garanzia ma sono stato indirizzato dal commesso del negozio verso un altro negozio di attrezzi elettrici (?). Arrivato lì spiego il mio problema ed il negoziante comincia a verificare la causa del quasi-mancato caricamento.

Con molta calma scioglie il cavo, lo collega al portatile ed inserisce la spina. Attesa. Si accende il led di carica. Muovendo il filo si spegne (lo avevo spiegato già ma forse non si fidava).

Con una velocità da fare invidia a tutte le lumache della Terra va a prendere il caricatore universale per netbook nel retrobottega. Tornato (finalmente) apre lo scatolo, non senza difficoltà, prova ad inserire il connettore giusto (il quale ovviamente gli scappa di mano e rotola via), lo collega al mio piccino e da corrente. Funziona! Prova a muovere il filo in tutte le direzioni e la lucina non fa una piega. Abbiamo trovato il problema!

Io  con un po' di sollievo esclamo "Era il caricatore!", nessuna risposta. Riprovo ad attirare l'attenzione chiedendo "Quanto viene?", niente ancora. Immagino che abbia pensato di essere stato troppo veloce ad individuare la causa di tutto perché rimonta il mio caricatore rotto e fa un nuovo test. Ovviamente l'esito è quello atteso, la luce si spegne al minimo tocco. A questo punto individua il prezzo del caricabatterie universale tramite il lettore ad infrarossi collegato al computer ed esclama "Costa 27€!".

Ho raccolto Yoda, il mio caricatore ed ho risposto "Ripasserò!". Sono uscito con il netbook ancora in mano!

Credo che utilizzarlo con il cavo attorcigliato non sia una cattiva idea! :P

lunedì 21 novembre 2011

Free blogging.

Post piccolo di notifica. Ho cambiato stile e colori del Blog! :D

In realtà era già diverso dal post precedente ma volevo renderlo ufficiale.

Inoltre ho scoperto che la data di un post si riferisce alla sua creazione e non alla pubblicazione. Quindi se ho un post nelle bozze per due settimane una volta pubblicato risulterà precedente a quelli meno recenti. Questa notizia mi ha spiazzato e mi ha portato a non preparare bozze di post futuri. Il che ovviamente ha limitato la mia produttività blogghereccia!

Ultima notizia (che non interessa a nessuno), domani finalmente mando in assistenza il mio portatile. Essendo costretto a caricarlo tenendo il filo attorcigliato ed avendo la garanzia in scadenza il 9 dicembre ho pensato "ora o mai più"!

Quando avrò messo da parte moneta sonante procederò con l'acquisto di una nuova batteria (6 celle), mini-mouse wireless, cuffie di livello, skin per portatile e una scheda di memoria per il cellulare. Sicuramente qualcos'altro però verrà fuori, maledizione.

mercoledì 16 novembre 2011

Ancora GO.

E rieccomi qui a parlare dei miei developers Android preferiti. Il GO Team!

Ho già parlato dell'insostituibile (per me) GO Launcher Ex, ora passerò a descrivere altre due applicazioni che utilizzo. GO Contacts EX e GO SMS Pro. Mentre del primo, volendo, si può fare tranquillamente a meno, senza il secondo non vivrei.

GO Contacts EX include anche GO Dialer EX e sono le versioni GO per le applicazioni Rubrica e Telefono. Non aggiungono molto a quelle stock tranne qualche opzione in più sui contatti e, ovviamente, nuovi temi per personalizzare l'aspetto grafico.

GO SMS Pro, come dice il nome, è una utility di gestione dei messaggi, ed è fatta davvero bene! Permette di personalizzare tutto, dai colori ai font alla visualizzazione. Ha un comodo popup quando arriva un nuovo SMS (che a lungo andare ho disattivato però :P) e si può anche creare un proprio pattern di vibrazione (io ho messo SMS in codice morse vibrato!). Possiamo inoltre scegliere di visualizzare le conversazioni in stile bolle (iPhone inspired) oppure a lista classica.

Ci sarebbe davvero tanto da dire su questa applicazione che è il non plus ultra per la gestione di tutti i nostri messaggi, ma lascio a voi il divertimento di provarla e scoprirla.


Ecco i link per scaricarle dal Market:

sabato 12 novembre 2011

Nerd!

Ieri era il giorno 11/11/11. Ne hanno parlato un po' tutti un po' ovunque.
Ieri è stato l'ultimo Binary Day del secolo. L'ultimo per quasi tutti, a meno che non si arrivi vivi e vegeti al 01/01/00 (vivere fino al 2100 è leggermente fuori dalla nostra portata, ma viva la scienza!).
Un Binary Day è un giorno che nella data presenta solo 0 e/o 1. Quindi ieri (111111) in decimale era il giorno 63.

Questa cosa, sinceramente, non interesserà a molti. Meno ancora sono quelli che l'hanno capita al volo. Quei pochi possono definirsi NERD!

Io sono un pochino nerd. Un pochino perché non sono un gran conoscitore di cose di questo genere, anche se mi piacerebbe molto. Che aspirazione!

Il termine nerd non ha una natura etimologica troppo chiara. Si riferisce ai vecchi "secchioni" ma a lungo andare sta mutando il suo significato. Ormai si associa agli esperti di informatica/tecnologia e sta affiancando il più positivo "geek". Diciamo che in ordine di importanza si ha una scala di questo tipo:
primo gradino = nerd
secondo gradino = geek
...
...
molti gradini più su = hacker

Ecco, se devo dare una spiegazione veloce dei termini, i nerd sono quelli appassionati di tecnologia e che non riescono a vivere senza. I geek sono quelli più esperti che hanno il rispetto degli altri. Gli hacker infine sono all'apice della piramide. Possono tutto.

Un hacker (contrariamente a quanto si pensa e a quanto fanno pensare i mass-media) non è colui che arreca danno al prossimo. Un hacker si mette in gioco e cerca di superare sempre i suoi limiti, ma non fa danni. Un hacker che usa le sue conoscenze per profitti personali è un cracker.
Di solito non ci si autodefinisce hacker, ma è la comunità che ti elegge tale.

Io non sarò mai un hacker perché sono troppo pigro per superare i miei limiti!

Qualcosa in più su me stesso.

Ho letto un post del blog di PTK (uno dei miei riferimenti nerd/tecnologici! :P) che trattava di un test psicologico. Essendo in una fase di transizione ho deciso di provarlo per vedere se un algoritmo riesce a darmi le risposte che cerco su me stesso.


Ecco il mio profilo:
Questo tipo introverso è indipendente e molto pragmatico. Sa essere estremamente obiettivo e distaccato. Ha un reale talento nell’osservare le cose. La sua osservazione è per così dire spontanea. Le cose si imprimono da sole nella sua mente, senza particolari sforzi da parte sua. Riesce ad essere consapevole di un gran numero di dettagli. Pur dando spesso l’impressione di essere distaccato e riservato, è in realtà estremamente presente. È una persona che vive nella concretezza del qui e adesso. Dispone di buone capacità logiche e analitiche che lo aiutano ad organizzare efficacemente i dati che percepisce. Riesce a dare un ordine logico a informazioni disorganizzate. Questa capacità costituisce una base solida e sicura per risolvere numerosi problemi. È molto dotato nel capire come funzionano macchine, meccanismi e apparecchi di vario genere. È abile nei lavori di precisione. È paziente e non si spaventa di fronte alla routine. È generalmente una persona calma e poco emotiva. È portato all'azione ed è inoltre attratto da attività che presentano una certa dose di rischio. Se è uno sportivo (e spesso lo è) può praticare sport estremi o pericolosi. Può essere un amante della velocità e dell’adrenalina! Ama divertirsi ma è poco interessato alla vita sociale. In situazioni di gruppo può sembrare timido anche se spesso non si t
ratta di timidezza ma di riservatezza. Preferisce la vita all'aperto, il contatto con la natura e la compagnia di poche persone familiari. Si apre e si confida difficilmente e con poche persone. La sua funzione inferiore è l’intuizione. Si sente pertanto infastidito e a disagio quando gli parlano di potenzialità o di possibilità future che tentano di distoglierlo dalla realtà concreta nella quale si trova. Pur essendo curioso, è generalmente diffidente nei confronti di iniziative nuove e non sperimentate. Non ama le idee fantasiose che mostrano scarso realismo. Tende a essere un conservatore. Con le persone è diretto, onesto e pragmatico. Non ama manipolare gli altri e non è particolarmente interessato a dirigerli. Apprezza che la sua spiccata indipendenza venga rispettata. Da un punto di vista lavorativo, è portato svolgere compiti nei quali possa essere a contatto la realtà concreta, oppure con dati e fatti che possa organizzare. Ha delle buone capacità di adattamento. Le soluzioni che propone sono generalmente molto valide dal punto di vista del pragmatismo e del realismo. Più che uno stratega è un buon tattico.

Se aboliamo la parte relativa alla vita sportiva (chi mi conosce lo sa!) tutto sommato mi rispecchia.