giovedì 5 gennaio 2012

Linux si, Linux no.

Stavo scrivendo questo articolo come post su Google+, poi mi sono accorto di avere scritto davvero tanto ed ho deciso di pubblicarlo qui.

Riflettevo su una cosa, forse assurda. Android è basato su Linux ed in poco tempo è riuscito ad imporsi sul mercato mobile. Gran parte del successo è ovviamente dovuta al nome che gli sta dietro, ovvero Google, ma non credo che sia il solo motivo.

Android ha dato la possibilità agli sviluppatori di potere guadagnare tramite il market, ed ha dato la facilità di utilizzo agli utenti che, oltre iOS, non avevano grosse scelte di OS in campo smartphone. Quindi la situazione vedeva Apple padrona incontrastata del mercato e pochi altri (tra cui Microsoft) a rincorrere.

Ora spostiamo la visione verso il mondo desktop. Al momento domina il mercato indubbiamente Microsoft con Windows, seguito da MacOS (che però è strettamente legato all'hardware). Le distribuzioni Linux stentano e non riescono ad imporsi. Lo stesso Linux che è alla base del sistema che riceve tanti consensi in ambito mobile.

Qui sorge la mia domanda. E' possibile replicare su PC (anche se in minima parte) il successo che ha ottenuto Linux sul mobile? Il segreto dove sta?
Credo che stia tutto nelle possibilità che vengono date agli sviluppatori!

La vera mancanza di Linux è la penuria di applicazioni professionali. Certo, ora mi direte che esistono delle valide alternative open source, ma non saranno mai pari alle controparti private, se non altro per il budget a disposizione.
Quindi come si potrebbe operare? Vedrei bene, ma forse è solo un pensiero utopico, una distribuzione che abbia buona facilità di installazione e di uso (simile ad Ubuntu senza Unity oppure a Mint/LMDE) con alle spalle uno pseudo-market. Un Ubuntu Software Centre riveduto e corretto che faccia il verso all'Android Market.

Ovviamente un'app è molto diversa da un software vero e proprio ma inizialmente potrebbe spingere molti programmatori a sviluppare piccole applicazioni per desktop. Magari si verrebbero a creare dei team come quelli che abbiamo imparato a conoscere su Android. Dopo qualche tempo anche le grandi case potrebbero cominciare a convertire i propri prodotti per non perdere un mercato fiorente.

Ripeto, potrebbe essere solo un pensiero visionario, ma, se il segreto è davvero quello, perché non provare?

10 commenti:

A mio avviso il successo di Android è difficilmente replicabile, abbiamo infatti un sistema operativo sponsorizzato da una delle aziende più potenti al mondo e destinato a prodotti di consumo, gli smartphone che la gente cambia come fossero le mutante e quindi la continua linfa ne ha accelerato lo sviluppo.

Ormai la grande distribuzione è richiesta a gran voce dalle masse. Purtroppo ognuno vorrebbe che somigliasse più alla propria. Basterebbe che i grandi sviluppatori Linux (Debian e RedHat ad esempio) cooperassero (come dici tu nel tuo blog). O che un grande nome come Google investisse nel creare un SO Linux Based. Il tasso di crescita non credo possa competere con quello di Android, ma potrebbe sicuramente migliorare.

un OS linux based di Google Chrome c'è già , ed è appunto Chrome OS (così si chiama mi pare). Basato molto sul cloud, sulle app Google (gmail, google document, e blablabla). Come ti dicevo prima però, il successo di un OS non può essere multipiattaforma. Quando c'era solo iOS l'unica controparte veramente valida era RIM che stava sui blackberry. Android si è sviluppato anche per altri motivi, ovvero veniva offerto alla stessa clientela che acquistava iphone, e veniva sponsorizzato da Google. Inoltre, i vendor di smartphone avendo un OS open-source si sono buttati a capofitto su quel sistema cacciando dispositivi a GoGo. Linux non vincerà mai rispetto a Windows per vari motivi

1) Sviluppare su Windows è più semplice
2) Per ogni applicazione, c'è un rapporto di 10,15:1. Esempio, su linux ci sono 3 player conosciuti, su Windows almeno una 15ina

Windows è pre-installato, linux no.
Alcuni software sono presenti solo su Windows. Io gioco a battlefield 3 online, mi dici come faccio con linux?

Chrome OS è un progetto interessante ma credo che il mondo non sia pronto al cloud. Ci sono molte battaglie in corso sul fronte privacy, quindi affidarsi totalmente ad un sistema cloud mi sembra un po' azzardato.

Per tornare al tuo discorso, non credo che sviluppare per Windows sia più semplice, è solo più redditizio. Come scrivo nel post, creando un mercato valido sul quale puntare molti grossi sviluppatori comincerebbero a guardare anche al mondo Linux e guadagnerebbero da due fonti invece che una.

Windows è preinstallato, oggi. Con un OS forte Linux potrebbe non esserlo domani.

Per i giochi vale lo stesso discorso dei grandi software. Creando un mercato nuovo verrebbero sviluppati giochi anche per Linux.

E' più redditizio perchè secondo me è stato più semplice quindi in tanti si sono affacciati. Devi sempre considerare che Windows è preinstallato da secoli quindi la gente usa solo quello. Ma credimi, forse è meglio che Linux non si espande. Alla fine non ne ha bisogno, c'è la community. Quando una cosa è di "nicchia" è sempre migliore..

Windows è preinstallato perché ha una società alle spalle che stringe accordi a destra e a manca per promuovere il proprio prodotto. Linux è frammentato ed è sostenuto da diverse community che ovviamente sono più deboli.

Non è detto che una cosa di nicchia sia migliore perché vuol dire che beneficia di fondi minori. Con più finanziamenti potrebbe essere molto migliorato. Ovviamente è un mio parere! :P

quando non sei più di nicchia diventi "popolare". Guardali i prodotti popolari che fine fanno :)

Windows 7 è “popolare”, ma a me sembra che funzioni bene. In un anno di windows 7 ho avuto meno problemi che in un anno di kubuntu. Sempre che voi consideriate Linux solo quelle distribuzioni da smanettoni persi...
Forse Linux una chance ce l'avrebbe: sia microsoft che apple vogliono trasformare i loro sistemi operativi in balocchi per smartphone giganti. Se qualche distribuzione linux s'impegna a non correre dietro alla moda e si propone come alternativa per il mondo professionale, magari... dopotutto, ha forse senso fare il nuovo autocad o photoshop per un tablet da tavolo?
Comunque non prima che sia finito il ciclo vitale di windows 7, ormai, quindi se ne riparla fra una decina d'anni.

La bellezza di Linux è che ognuno può adattarlo alle sue esigenze. Windows e Mac OS X sono così e basta.

Se avessi le competenze proverei a creare una distribuzione completa out of the box e facile da usare. Infatti chiunque potrebbe scrivere la propria distribuzione!

Linux non è formato solo dalle distribuzioni "da smanettoni persi", ma sicuramente è più indicato per qualcuno a cui piace mettere le mani sul proprio OS!

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