sabato 25 febbraio 2012

Gnome-Shell: un taglio con il passato!

Dopo essere migrato a Debian Testing ho potuto finalmente godere dell'utilizzo di GNOME 3 e, soprattutto, della nuovissima Gnome-Shell!

In verità, subito dopo l'aggiornamento da LMDE a Debian Testing, la Shell non era troppo fluida. Nei successivi aggiornamenti si è assestata ed ora va abbastanza bene (la uso su un netbook single-core, quindi su un computer a 4 o più core immagino sia una scheggia).

Ma partiamo dalle note dolenti. Purtroppo presenta notevoli limitazioni in fatto di personalizzazione. Non esiste un tool di configurazione che faciliti le modifiche!

Per ovviare a questa mancanza esistono molte estensioni messe a disposizione degli utenti.
Le estensioni sono sicuramente un'ottima trovata, ma mi pare eccessivo doversi affidare a prodotti esterni anche solo per nascondere il pannello superiore o per visualizzare la voce spegni all'interno del menu (di default bisogna tenere premuto ALT per visualizzarla)!

Molte delle estensioni disponibili sono presenti sul sito ufficiale che le raccoglie. Da qui è possibile installare e gestire le estensioni presenti nella propria Shell. Molto comodo e semplice da utilizzare (ma resta sempre una feature esterna, addirittura online).

Dunque, perché passare a GNOME 3?
Innanzitutto perché prima o poi tutte le distribuzioni effettueranno l'upgrade, quindi il passaggio sarà obbligato (a meno di cambio DE), e poi ci sono anche dei lati positivi in questa nuova concezione di desktop!

L'usabilità è molto migliorata, dando più spazio all'utente. Certo, la sensazione che si ha è che sia molto tablet-inspired, ma lascia ancora buoni margini di manovra. Rispetto alle preview di Windows 8 (secondo cui tutto il mondo è un enorme tablet) qui si respira ancora aria di desktop.

Ovviamente a molti non piacerà, ma si tratta di gusti. Ci sono quelli affezionati al passato che non riescono a staccarsi da Gnome-Panel e quelli che invece vengono stuzzicati da innovazioni come questa.

Molto positivo il fatto che i temi della Shell siano scritti in CSS e quindi più semplici da creare/modificare (i webmaster ameranno questa novità). Bisogna però mettere mano al codice, cosa sempre meno intuitiva rispetto ad una GUI di configurazione.

Cosa aggiungere? Prodotto sicuramente buono (almeno per me) e degna evoluzione di GNOME 2.
Deve essere migliorata (o meglio costruita) la parte di customizzazione che è praticamente assente, ma diamo tempo agli sviluppatori!

2 commenti:

mmmm no proprio non fa per me...
mi sa che sarò costretto a cambiare de se non voglio compilare la 2 dai sorgenti

L'hai provata?

Comunque, conoscendoti, credo che dovresti provare KDE 4. Potrebbe piacerti!

Se vuoi il classico allora passa a XFCE. ;)

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