lunedì 6 febbraio 2012

Volunia non è Google

Oggi è stato presentato Volunia, un prodotto tutto italiano ideato da Massimo Marchiori.

Benché si sia trattato di una presentazione ufficiale ha mostrato un aspetto principalmente accademico. Si è svolta all'interno dell'Università di Padova (dove Marchiori insegna) ed ha avuto non pochi problemi. Ritardo del relatore e proiettore anarchico hanno rallentato l'esposizione dell'idea alla base del nuovo motore di ricerca.

Ma cosa è Volunia?
Volunia non è il nuovo Google, come molti stanno dicendo. In realtà è pensato come un nuovo modo di vedere il web. È stato inizialmente presentato come motore di ricerca (ed in parte lo è) ma è molto di più!
In pratica accompagna l'utente (come dice lo stesso Marchiori) durante tutta la navigazione, non abbandonandolo dopo avere trovato il risultato giusto. Inoltre permette di vedere quanti e quali utenti stanno visualizzando la nostra stessa pagina, permettendo la socializzazione in base ai nostri interessi!

Quindi è il nuovo Facebook?
No, non è neanche quello. O forse è entrambe le cose. Si prefigge l'obiettivo di fare abbandonare un singolo sito sociale ma di socializzare il web. Ogni pagina visitata diventa luogo di incontro per conoscere persone nuove con cui condividiamo qualcosa. Ed ogni persona offre infinite possibilità di conoscere nuove cose.

Perché fare in Italia una cosa simile?
Marchiori ha dichiarato di volere dimostrare che è possibile ottenere risultati anche rimanendo in Italia. Probabilmente in America li avrebbe ottenuti prima, ma ha deciso di tornare. Si tornare, perché lui si trovava già in America ed aveva avuto offerte dal MIT per restare là, ma ha scelto di fare diversamente.

Come si presenta?
Il design è senza dubbio molto migliorabile. Credo che l'obiettivo iniziale sia stato quello di creare una base su cui lavorare, l'impatto estetico è stato messo in secondo piano. Sperando che venga affrontato prima o poi. Cosa positiva è il fatto che sia stata creata anche una versione mobile, indispensabile al giorno d'oggi. La versione web, però, avvolge troppo il sito visitato, facendolo passare in secondo piano. Sul mio netbook credo che potrei avere delle difficoltà. Non ci resta che provarlo per potere giudicare a pieno.

Funzionerà come idea?
È presto per dirlo, siamo solo all'inizio. Il progetto è pensato per essere espandibile con il minimo sforzo a seconda delle necessità. Magari verrà acquistato da Google, magari farà il botto, magari tra 2 mesi non ce lo ricorderemo. L'importante è che ora sia attivo un progetto simile in Italia!

Se volete dare un occhio alla presentazione, ecco il link. Consiglio di cominciare a guardare dal minuto 38 (se volete saltare tutti gli inconvenienti che si sono verificati).

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